PER
ANDREA CONDEMI DE FELICE 
Caro Andrea
Pensavi che mi ero dimenticato di te?
Conosci l'affetto e la stima che ho per la tua famiglia,eppure mi chiedo questa passione da chi l'hai presa.
Nonno Condemi al massimo conosceva il cavallo bianco che montava il DUCE
forse Nonno Contu sarà stato Carabiniere a cavallo ma non credo Zio Antonio me lo avrebbe detto.
Ma io, mi conosci vado fino in fondo alle cose e pensavo a quando eri bambino in quel di Marreri
quando scappasti dalla custodia di tuo padre e tre cavalli ti vennero addosso e finisti in rianimazione a Sassari.
E li in quel lettino dell'ospedale che il galoppo dei cavalli ti è entrato in testa e non ti ha più lasciato.
Solo con questo episodio so darmi una risposta a questa tua passione.
Adesso che sei arrivato alla corte di Bruno Grizzetti il più grande allenatore del mondo, non montarti la testa rimani semplice e umile come quel bravo ragazzo che è partito da Orune per Chilivani sino a Varese, con la valigia piena di sogni e di speranze. Caro Andrea questa pagina e tutta per te sperando che ti porti fortuna e possa vincere tutto quello che desideri, e dare un poco di soddisfazione a tuo padre,così la finisce di assillarmi prima con i cinghiali e adesso con i cavalli
ciao Andrea e ancora auguri
Giampaolo Ghisu
Orune