alla memoria di remigio gattu


 

gattu remigio DI GIOVANNI

Nato a Orune Nuoro il 1°ottobre 1893: decorato di tre medaglie d'argento al valor militare, tenente di complemento nel XXVI reparto d'assalto, morto il 18 giugno 1918 nell'ambulanza chirurgica d'armata n°4 per le ferite riportate in combattimento.

"Gattu Remigio da tenente al IV reparto d'assalto con indomito coraggio e sprezzo del pericolo trascinava i suoi soldati all'assalto di forti ed estese posizioni nemiche, conquistandole e catturando numerosi prigionieri ed abbondante bottino. Ferito continuava a combattere incitando i suoi bersaglieri alla lotta. Monte Val Bella, gennaio 1918”

Ma dove s'apprezza maggiormente il suo spirito di sacrificio, e il suo carattere puro e saldo come diamante, dove la sua anima di guerriero sembra scolpita sul granito e sull'acciaio, e nella lettera scritta dopo essere stato ferito in sette aspri combattimenti al fratello Camillo,tenente di fanteria al fronte: “Sono finalmente tornato alle mie schiere combattenti e l'animo rinnovellato di vigor novello, intende e spera. Sempre forte e coraggioso, fra i pericoli alto fra le asprezze terribili”. Remigio Gattu, il più bello assaltatore d'Italia cadeva poi sul Montello il 16 giugno 1918 scrivendo col sangue vermiglio la pagina più gloriosa della sua giovinezza gagliarda.  “Remigio Gattu ha trovato morte gloriosa, ferito da pallotola esplosiva il 16 giugno, alla testa della sua compagnia; il 18 ci lasciava per sempre in un ospedaletto da campo. Eroico giovane ardito fra gli assalitori arditi è spirato, nel nome sacro d'Italia sulle labbra e sul cuore. In una visione radiosa l'eroe agonizzante vedeva il nemico in fuga disordinata inseguito dal bel soldato d'Italia. Ai piedi del Montello, sul fiume riconsacrato in un cimitero d'eroi dorme il sonno eterno.
 

fulgido esempio di virtù militari e alto senso del dovere                                 

gli orunesi a futura memoria

 

la foto è stata gentilmente concessa dal sig.francesco zagone